|
|
|
|||||||||||||||||||||
|
Nel 1998 si sono verificati diversi incendi devastanti, dovuti
a deforestazione per creare vaste aree destinate a piantagioni di palme
da olio, e da parte di agricoltori locali. Nel disastro morirono moltissimi
animali selvatici. Proboscis Monkeys in cattività Dato l'aspetto bizzarro dovuto al lungo naso, questa specie negli anni passati è stata a lungo ricercata in molti zoo del mondo, nonostante la sua quasi impossibilità di sopravvivenza in cattività. Anteriormente alla Convenzione sul commercio internazionale delle specie a rischio, alcuni animali raggiunsero gli zoo occidentali, dove perirono. Secondo i dati sugli zoo internazionali dal 1976 al 1988: * Nel 1975 lo zoo di Berlino, Germania, registrava 6 Proboscis (nome in italiano Nasica), nel 1997 nessuna; * Nel 1975 lo zoo di Colonia, Germania, registrava 2 Proboscis, nel 1997 nessuna; * Nel 1975 lo zoo di Dallas, U. S. A. registrava 5 Proboscis, nel 1997 nessuna; * Nel 1975 lo zoo di Stoccarda, Germania, registrava 4 proboscis, nel1997 nessuna; * Nel 1975 lo zoo di Francoforte, Germania, registrava 2 Proboscis, nel 1997 nessuna;. * Nel 1975 lo zoo del Colorado, U. S. A. registrava 1 Proboscis, nel 1997 nessuna; * Nel 1975 lo zoo di Milwaukee, U. S. A. registrava 2 Proboscis, nel 1997 nessuna; * Nel 1975 lo zoo di S. Diego, U. S. A. registrava 3 Proboscis, nel 1997 nessuna; * Nel 1975 lo zoo del Bronx, U. S. A. registrava 8 Proboscis, di cui 7 nate nello zoo. Purtroppo, la maggior parte non sono sopravvissute. Durante una visita allo zoo il 14 marzo 1999 la dott.Shirley McGreal ha visto solo 2 Proboscis Monkeys, delle quali una appariva malata e stava vomitando. (n.d.t. al Settembre 2002 la situazione è la seguente: lo zoo del Bronx sembra essere l'unico zoo dell'occidente a possedere Nasiche, due esemplari maschi. Nello zoo di Singapore alla stessa data vivono 4 Nasiche adulte, 2 maschi e 2 femmine, oltre a sette esemplari giovani, nati probabilmente in cattività. Questo zoo sembra essere l'unico al mondo a garantire qualche possibilità di sopravvivenza alle scimmie, considerato anche il fatto della vicinanza del luogo all'ambiente natìo del primate). Lo zoo di Singapore Lo zoo ha ricevuto cinque Nasiche. Un Responsabile dello zoo ha dichiarato alla IPPL (Lega Internazionale Protezione Primati) che tali scimmie erano in parte state confiscate in alcuni villaggi, mentre altre salvate da incendi. Ma altri zoo asiatici ora vogliono esibire questa specie rara n.d.t. inutile ripeterlo, nonostante il fatto che sia molto difficile per tale animale SOPRAVVIVERE IN CATTIVITA') La IPPL ritiene che tale specie abbia maggior possibilità di sopravvivenza se gli zoo che dichiarano di voler conservare la specie IMPIEGASSERO LE LORO RISORSE CON AZIONI MIRATE AL MANTENIMENTO DEGLI ANIMALI NEL LORO AMBIENTE NATURALE, E ALLA RIABILITAZIONE DI ANIMALI TENUTI IN CATTIVITA'. Le Proboscis Monkeys dell'Isola di Kaget L'isola di Kaget si trova nel Borneo indonesiano sul delta del fiume Barito. In passato vi viveva una vasta colonia di Proboscis Monkeys. Nel 1976 il Governo indonesiano dichiarò l'isola Parco Nazionale e l'animale, chiamato in indonesiano "Bekantan" fu considerato l'animale "ufficiale" del sud Kalimantan. Eppure negli ultimi anni in questa zona sono stati ugualmente distrutti moltissimi alberi, per ricavare terre da destinare ai coltivatori locali che mal convivevano con la popolazione delle scimmie. Con il consenso dei responsabili della riserva, che in seguito all'abbattimento degli alberi ritennero gli animali in sovrannumero, molti esemplari vennero catturati: 130 furono "deportati" in un'altra isola vicina, Burung, dove però non godevano di alcuna protezione (non che ne avessero avuta molta anche nell'isola di Kaget). Altre scimmie vennero trasportate agli zoo, di cui almeno 50 morirono nello zoo di Surabaya. Gli esemplari furono fatti arrivare allo zoo in due gruppi: il primo nella primavera del 1998, di 60 animali, ed un secondo gruppo in seguito, composto da 85 (secondo informazioni di fonti locali e del quotidiano indonesiano Kompas). Solo 25 animali sopravvissero. La formula usata nel caso dell'isola di Kaget sembra dunque essere: "se si abbattono gli alberi allora si avrà una valida giustificazione per rimuovere le scimmie". Ciò appare inaudito, soprattutto perché si potrebbe riaprire il traffico internazionale di specie in pericolo come questa. Gli zoo internazionali dovrebbero impiegare fondi per aiutare la sopravvivenza delle scimmie nel loro habitat, invece di ipotizzare costose accoglienze negli zoo, in zone così diverse dal Borneo. |
|
|
||||||
Copyright Proboscis Monkeys Project © 2002 |
|||||||||